Lettori fissi

lunedì 9 febbraio 2009

ELUANA SE N'E' ANDATA

in questo ultimo periodo Dio è stato tirato in ballo troppo spesso e troppo gratuitamente.
Eluana, ma soprattutto la sua famiglia, hanno finalmente tirato un sospiro di sollievo vincendo la loro battaglia contro l'accanimento terapeutico.
Eluana è tornata alla casa del Padre, quella dove sarebbe già stata da tempo se le leggi degli uomini non l'avessero tenuta incatenata ad una macchina per tutti questi anni.
mi auguro che per la sua famiglia possa finalmente esserci pace e che soprattutto si spengano i riflettori su questa faccenda che è troppo personale e ultimamente stava diventando un circo mediatico a dir poco stomachevole.
troppe parole e troppe trasmissioni televisive sono state spese su questo dramma. ora è venuto il momento di meditare e di affossare questa legge nascente che vuole mettere un bavaglio al testamento biologico. il rischio, adesso, è che non se ne parli più e che venga votata in silenzio. teniamo alta la guardia. una storia così potrebbe capitare a chiunque di noi, e in quel caso io vorrei poter scegliere....

3 commenti:

AuLore ha detto...

pensi davvero che un paese bigotto come l'Italia ci permetterà di scegliere??? ho già detto a mio marito che se dovesse succedermi qualcosa del genere voglio essere trasferita in qualche altro paese dove la libertà di pensiero viene realmente rispettata!!!

Laura ha detto...

Ciao marina anch'io la penso esattamente come te!!Questa gente che ha parlato tanto in questi giorni,destra o sinistra non importa dove è stata in questi 17 anni!!!un bacione grande Laura

scrapperina ha detto...

Sai che la vita l'ho vista passare davanti ai miei occhi in un soffio...anch'io voglio poter scegliere, è diritto di ogni uomo, Dio ci ha dato questa possibilità e, davanti alla sofferenza, penso che anche il Signore avrebbe qualcosa da dire.....
Prego per questa ragazza, che ha pagato "il pedaggio" della vita e per la sua famiglia e spero che i media si rendano conto della sofferenza che hanno procurato a chi il dolore lo voleva tenere per sè perchè troppo angosciante per condividerlo. Sono sciacalli, dovrebbero esserci legge più severe per i mezzi di comunicazione.Ci sono più di 100 persone in Italia come Eluana....
rispettiamo il dolore delle persone.
Ti abbraccio con affetto